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Sanità, come spezzare il circolo vizioso

Autore: P. De Santis, C. De Franceschi, D. Ielo

Data: 11 dicembre 2013

Tipo: Policy Brief

Tematica: Salute

EXECUTIVE SUMMARY

Questo paper presenta una proposta operativa di miglioramento strutturale dei Piani di Rientro (PdR).

La proposta nasce da una constatazione fattuale e da una convinzione.

La constatazione fattuale è che i PdR, così come impostati e gestiti dalla loro nascita, non stanno funzionando come dovrebbero. Infatti, nonostante il successo dal punto di vista del contenimento contabile della spesa: (i) le Regioni ad essi sottoposte non riescono a essere adempienti in termini di garanzia dei LEA, (ii) su 10 Regioni entrate in PdR 8 non ne sono mai uscite (e 5 vi permangono da più di 6 anni), (iii) il processo di ristrutturazione industriale che avrebbe dovuto ridurre i costi diretti di produzione e riorganizzare l’erogazione dei servizi langue.

La convinzione è che, nelle condizioni attuali, le ridotte risorse a disposizione si traducano in minori prestazioni senza aumento di appropriatezza, con effetti perversi sui risultati di salute, la cui forbice tra Regioni in Piano di Rientro e non, mostra negli ultimi anni un ampliamento.

La nostra diagnosi della situazione attuale ne fa risalire le determinanti a (i) struttura tipicamente centrata su misure di immediata applicazione e non su chiari obiettivi di performance, non solo economico-finanziaria ma anche di sistema sanitario, con un’ottica di ristrutturazione sistematica delle modalità di erogazione dei servizi e sul governo della domanda, (ii) governance principalmente basata su un sistema di soft consequence management per vertici politici, tecnici e responsabili di controllo, (iii) limitate capacità manageriali dotate di competenze di ristrutturazioni industriali in situazioni ad elevata complessità, (iv) oneri straordinari che appesantiscono la situazione corrente attraverso interessi di mora derivanti dalle posizioni finanziarie pregresse.

Coerentemente con la diagnosi, la nostra terapia propone concrete misure di miglioramento in ognuna delle 4 suddette aree. In particolare, oltre alla revisione della struttura dei Piani stessi e all’investimento in capacità manageriali adeguate, proponiamo una governance che includa la performance sanitaria tra le ragioni dell’entrata in PdR, che definisca forti conseguenze derivanti dall’entrata in PdR e che preveda una modalità di gestione della fase emergenziale improntata a un profondo turnaround. Inoltre, proponiamo l’istituzione di una Bad Bank che includa i crediti scaduti dei fornitori e il disegno di un piano di ristrutturazione per tali debiti. L’impatto di questa operazione a valere sui 24 miliardi di euro di crediti sanitari pregressi stimati dalla Corte dei Conti per il 2011 è contabilmente nell’ordine di 10 miliardi di euro sul debito (0,7% del PIL, già a nostro avviso ampiamente scontato nei credit default swap e nello spread Paese) e di riduzione sul deficit, legato anche all’effetto positivo sui mercati finanziari dovuto alla maggiore trasparenza e ridotta incertezza.

 

Credito

Lasciate che vi ricordi che il credito è la linfa vitale dell’ economia, la linfa dei prezzi e del lavoro.

Herbert Hoover

Salute

La buona Salute è alla base dello sviluppo sociale ed economico e rafforza le politiche in tutti i settori dell’azione pubblica.

Organizzazione Mondiale della Sanità

Innovazione

L’innovazione è lo strumento specifico per l’impresa. Ciò che dà alle risorse una nuova capacità di creare ricchezza.

Peter Drucker

Capitale Umano

Il talento è una fonte da cui sgorga acqua sempre nuova. Ma questa fonte perde ogni valore se non se ne fa il giusto uso.

Ludwig Wittgenstein